mercoledì 28 novembre 2012

Fiera del Modellismo di Bologna 2012

Niente di meglio di una fiera del modellismo per riempire una fredda domenica autunnale. Alla fiera di Bologna hanno cercato di proporre un concentrato di tutti gli aspetti del modellismo, dallo statico al dinamico in un unico padiglione. Non c'è ovviamente paragone con la fiera di Verona per dimensioni e vastità dell'offerta, ma ne è valsa la pena. La fiera si svolge in contemporanea conla fiera degli hobby creativi femminili e la fiera del cake design. Le famiglie si dividevano, uomini da una parte, donne dall'altra.






























domenica 18 novembre 2012

Telaio Kawasaki KR1000F... sono dolori

Lavorando sul modello della Kawasaki KR1000F ho capito come si sono evolute le tecnologie di stampa. I vecchi modelli Tamiya sono veramente un altro mondo, sembrano dei modelli Italeri. Le plastiche sono poco dettagliate con moltissime residui e i pezzi a volte non combaciano. Questo telaio mi ha fatto impazzire, era storto e dato che va assemblato attorno al motore, potete immaginare i problemi che mi ha dato. Ho fatto del mio meglio, ma purtroppo in qualche punto si vede che i pezzi non combaciano perfettamente. Ho dettagliato il telaio con dei dai fotoincisi e una tubazione si sfiato del carter. Sto preparando l'impianto elettrico che installerò successivamente.







domenica 4 novembre 2012

Sono tornato... il motore è pronto

Sono rimasto fermo dei mesi a causa del lavoro, del mio matrimonio e del viaggio di nozze.
Ora che sono tornato operativo, sono riuscito a verniciare qualcosina ed ecco dove sono arrivato. Ho completato il blocco motore.
Le modifiche ulteriori sono state:

  • verniciatura di tutta la bulloneria
  • modificati gli attacchi tubazioni radiatore con componenti Top Studio resina
  • tubazioni radiatore in treccia metallica Tuner Model Factory
  • fascietta di tenuta collettori carburatori
  • dado fotoinciso carburatori
  • tubazioni di sfiato carburatori
  • tubazioni benzina con filtri benzina


















mercoledì 23 maggio 2012

Prime importanti modifiche!


Forate tutti i perni per simulare bulloni allen
E' passato un po' di tempo dall'ultimo post, ma in questo periodo non sono stato fermo. Dopo il periodo di indecisione iniziale, ho scelto la versione da fare, sarà quella nella foto. Il lavoro dietro a questo modello sarà molto, sia perché il kit è anziano e poco dettagliato, sia perché ci sono differenze importanti per trasformarlo in questa versione. La parte più difficile è stata per il momento riprodurre l'ammortizzatore ad aria in sostituzione di quella a molla prodotto da Tamiya. In ordine le modifiche effettuate sono state le seguenti:

  • foratura di tutta la viteria della testa e del basamento motore per simulare le viti allen
  • inserimento di un rivetto nel tappo superiore dei carburatori per simulare una gobba presente nel carburatore
  • riprodurre le saldature dei carter motore e modificare un carter
  • ridurre la piastra di rinforzo sul canotto di sterzo
  • riprodurre saldature del telaio e svuotare gli attacchi motore
  • costruire da zero il serbatoio olio freni non presente nel kit
  • riprodurre saldature scarico e predisposta molla di ritenzione silenziatore
  • sostituire i cerchioni a 3 razze con i 7 razze campagnolo (li ho clonati da un altro modello)
  • riempire le cavità del forcellone e riprodurre le saldature
  • ricostruire completamente il monoammortizzatore posteriore in tubi di ottone e plasticard
  • ricostruire gli attacchi della strumentazione sulla piastra superiore
  • per il cavalletto ricostruire le ruote e riprodurre le numerose saldature




Inseriti rivetti nei coperchi e sverniciati coperchi e cornetti dalla cromatura Tamiya
Riprodotte le saldature sui carter, modificato uno dei carter e forato il basamento per simulare le viti allen


Riprodotte le saldature, ridotta la piastra di rinforzo canotto, svuotato il foro delle staffe telatio

Ricostruito serbatoio olio freni

Riprodotte le saldature e aggiunta la molla di ritenzione del silenziatore.

Clonato cerchione Campagnolo 7 razze da altro modello Tamiya.


Riprodotte le saldature e le staffe di supporto cavalletto.

Riempite le cavità del forcellone con lo stucco.

Ricostruito il mono ammortizzatore ad aria per sostituire quello a molla. Sono stati utilizzati tubi di ottone, plasticard e stucco.


Riprodotto in plasticard le nuove staffe di supporto del contagiri, incollate e riprodotto le saldature

Le mezze ruote originali saranno tagliate e sostitute con quelle in plastica che ho riprodotto partendo da  un listello Evergreen

Sverniciate le forcelle dalla cromatura tamiya



domenica 1 aprile 2012

Tamiya Kawasaki KR1000F 1981 scala 1/12

Dopo l'esperienza con le auto, torno al mondo delle due ruote e lo faccio con una Kawasaki (vista la mia simpatia per il marchio).

Ho scelto la KR1000F, modello che ha gareggiato e vinto il campionato endurance 1981. 
Inizio subito con un primo problema, che versione fare???

Dopo un'attenta ricerca di documentazione fotografica, ho scoperto che praticamente in ogni gara che ha disputato la moto aveva una configurazione diversa. C'erano diverse combinazioni di carenatura, forcelle, freni, cerchioni, ecc.  
La versione proposta da Tamiya (quella con la carenatura completa) pilotata da Chemarin/Huget e da Roche/Lafond (che vinsero il campionato del mondo 1981) è documentata pochissimo. 
A queste diverse configurazioni meccaniche, si abbinavano sponsor e  grafiche delle moto differenti durante le varie prove del campionato. A complicare ulteriormente le cose,  dalle fotografie ho dedotto che non venivano assegnati sempre gli stessi numeri ai piloti, infatti ho trovato foto in cui i piloti avevano i numeri 3 e 5 (come da modello Tamiya) e altre foto con i numeri 8 e 12.
A tutto questa confusione si aggiunge la versione portata alla 8 ore di Suzuka da Eddie Lawson & Greg Hansford di cui Studio 27 ha fatto un kit decal.

Qualche suggerimento? Ci aggiorniamo appena ho le idee più chiare...